I Gotthard nascono nel 1992 a Lugano, nel canton Ticino, la parte italiana della Svizzera. Originariamente sotto il nome di Krak, il gruppo era composto dal vocalist Steve Lee, il chitarrista Leo Leoni, il bassista Marc Lynn, ed il batterista Hena Habegger. Curiosamente Marc Lynn proveniva dai China, altro gruppo svizzero di successo. Sotto la giuda del bassista/songwriter dei Krokus Chris von Rohr, la band cambiò nome in Gotthard (nome ispirato dal Passo del San Gottardo, un valico alpino del .... Leggi ancora
I Gotthard nascono nel 1992 a Lugano, nel canton Ticino, la parte italiana della Svizzera. Originariamente sotto il nome di Krak, il gruppo era composto dal vocalist Steve Lee, il chitarrista Leo Leoni, il bassista Marc Lynn, ed il batterista Hena Habegger. Curiosamente Marc Lynn proveniva dai China, altro gruppo svizzero di successo. Sotto la giuda del bassista/songwriter dei Krokus Chris von Rohr, la band cambiò nome in Gotthard (nome ispirato dal Passo del San Gottardo, un valico alpino del Canton Ticino che a sua volta prese il nome da San Gottardo, in inglese "Saint Gotthard") e firmarono un contratto discografico con la BMG. Il quintetto suona hard & heavy di notevole spessore, miscelando grinta e grandi melodie. Con von Rohr in veste di produttore e co-compositore, la band entra in studio per il disco di debutto. L'album di esordio del 1992, Gotthard, è un disco di puro hard & heavy, che ottiene un buon successo e staziona per 15 settimane nella classifica elvetica. I principali compositori dell'album furono von Rohr, Lee e Leoni, mentre il chitarrista dei Def Leppard Vivian Campbell partecipò come ospite suonando i brani "Firedance" e "Get Down". Grazie a brani quali "Firedance", "Standing In The Light", "Mean Street Racket", la cover di "Hush" di Joe South (resa celebre dai Deep Purple) e le bellissime "All I Care For" e "Angel", ballate strappalacrime, i Gotthard dimostrano di aver talento da vendere. I Gotthard girarono i video dei brani "Hush" e "All I Care For", trasmessi a ruota du MTV e rimasero per 15 settimane nelle classifiche svizzere, raggiungendo la quinta posizione e guadagnando il disco di platino. Il tour a seguire li porta alla ribalta. Suonano poi in Germania con i Victory e nel resto d'Europa come supporto ai Magnum. Aprono il concerto per Bryan Adams a Zurigo e partecipano a diversi festivals in tutta Europa. Riuscirono a sbarcare in Giappone per un tour di presentazione dell'album e ottennero anche in questo caso un grande successo. Nel 1993 ricevettero una nomination per i World Music Award preparandosi immediatamente per il nuovo album, sempre con il mentore von Rohr, ancora una volta nel ruolo di produttore e compositore. Il secondo album dal titolo di Dial Hard, vide la luce nel 1994. Anche questo ottenne un elevato successo raggiungendo il primo posto nella classifica elvetica per molte settimane e raggiungendo il disco di platino; arrivò ai primi posti delle classifiche tedesche e giapponesi. I singoli "Mountain Mama" e "I'm On My Way" vennero trasmessi su MTV. La band, assieme a von Rohr, si trasferì temporaneamente a Los Angeles per registrare il terzo disco G. che uscì nel 1996[2]. L'uscita del disco venne preceduta dal singolo "Father Is That Enough?", che raggiunse ottime posizioni in Svizzera e stazionò anche nella Top 50 tedesca. Il tour di G. in Svizzera ottenne il "tutto esaurito", mentre altre 20 date in Germania confermarono il loro successo all'estero, così come in Giappone. Anche questo album quindi si posizionò in testa alla classifica elvetica ottenendo buone posizioni anche nelle classifiche del centro Europa. Le chitarre predominano ma c'è spazio anche per l'armonica e per i violini. Nel settembre 1997 esce D-Frosted. L'album ottenne un successo a dir poco clamoroso, vincendo il primo disco di platino a tre settimane dall'uscita e dopo tre mesi sarà doppio disco di platino. Il tour portò la band in tutta Europa ottenendo successo in Francia e Spagna. Nel febbraio del 1998 si esibirono al Rolling Stone di Milano. Nel gennaio 1999 venne pubblicato l'album Open: gli arrangiamenti sono più soft. Belle "Cheat & Hide", "Tell No Lies" e "Let It Rain". Il tour tocca tutta l'Europa e si conclude a maggio a Locarno dove suoneranno anche a luglio al "Rock'n'Beach Festival". Nel gennaio 2001 esce l'album Homerun. Tra i brani da segnalare "Come Along", "Eagle", "Heaven". Partirono poi per un tour europeo e per delle date in Giappone. Dopo una breve pausa ancora in tour sia come headliner sia come spalla ai mitici Bon Jovi e gli AC/DC. Nel gennaio 2002 esce One Life One Soul - Best Of Ballads, una raccolta dei loro pezzi lenti più due cover: "Ruby Tuesday" dei Rolling Stones e "Looking At You". Nel marzo 2002 esce il live More Than Live, in DVD. Segue nel 2003 il nuovo album Human Zoo, interamente registrato nello studio del chitarrista Leo Leoni e completato a Los Angeles sotto la supervisione del produttore Marc Tanner. Il disco è più rock rispetto agli ultimi lavori ma sempre intriso di melodia. Vantano oltre 2 milioni di album venduti nel mondo, 1 milione nella sola Svizzera: i loro ultimi 11 album sono tutti giunti al primo posto nelle classifiche svizzere, rendendoli tra i gruppi più famosi in patria dopo i Krokus.
CONCERTI PASSATI