La musicista londinese, una vera stella della musica indipendente britannica fin dagli esordi legati all’ex compagno Tricky, ha appena pubblicato il suo secondo album, The Blue God, prodotto da Brian Burton (l’altra metà dei Gnarls Barkley). Come per il precedente Quixotic (del 2003), al quale avevano collaborato sia Tricky, sia Josh Homme e Mark Lanegan (Queens of The Stone Age), anche in The Blue God la caratteristica primaria è la capacità di Martina Topley Bird di creare un melting po.... Leggi ancora
La musicista londinese, una vera stella della musica indipendente britannica fin dagli esordi legati all’ex compagno Tricky, ha appena pubblicato il suo secondo album, The Blue God, prodotto da Brian Burton (l’altra metà dei Gnarls Barkley). Come per il precedente Quixotic (del 2003), al quale avevano collaborato sia Tricky, sia Josh Homme e Mark Lanegan (Queens of The Stone Age), anche in The Blue God la caratteristica primaria è la capacità di Martina Topley Bird di creare un melting pot sonoro di gran classe, che fonde a dovere soul, elettronica e irrinunciabili venature rock.