Album quali “Late For The Sky”, “The Pretender”, “Running On Empty” e “For Everymen” oltre a canzoni come “Doctor My Eyes”, “Rock Me On The Water” e “Lives In The Balance” hanno contribuito a definire un genere cantautorale unico. Nel corso della sua carriera Jackson Browne ha toccato il cuore e la mente di milioni di fans sparsi in tutto il mondo.
L’importanza di questo artista è stata riconosciuta nel 2004 con la sua introduzione nella Rock And Roll Hall .... Leggi ancora
Album quali “Late For The Sky”, “The Pretender”, “Running On Empty” e “For Everymen” oltre a canzoni come “Doctor My Eyes”, “Rock Me On The Water” e “Lives In The Balance” hanno contribuito a definire un genere cantautorale unico. Nel corso della sua carriera Jackson Browne ha toccato il cuore e la mente di milioni di fans sparsi in tutto il mondo.
L’importanza di questo artista è stata riconosciuta nel 2004 con la sua introduzione nella Rock And Roll Hall Of Fame, un riconoscimento che gli è stato consegnato del precedente “Hall of Famer” Bruce Springsteen. Sempre nel 2004 l’Occidental College di Los Angeles gli ha conferito una laurea ad honorem in musica per meriti sociali oltre che strettamente musicali.
Il suo lavoro più recente è “Jackson Browne Acoustic Volume 1”, contenente 12 canzoni registrate durante le sue tournè acustiche in varie parti del mondo. Il disco cattura splendidamente l’atmosfera incredibile che si crea tra l’artista e il pubblico. La compilation riprende brani tratti dai suoi primi 5 lavori in studio, fino al 1977, l’anno del multiplatino “Running On Empty”. Le radici della carriera di Browne affondano nella metà degli anni ’60, nei club folk di Los Angeles dove inizialmente si esibiva da solo, poi in compagnia della Nittty Gritty Dirt Band, seppure per un breve periodo.
Nato in Germania, da genitori americani, Jackson Browne si trasferisce negli Stati Uniti a soli 3 anni, sempre vivendo nel Sud della California eccetto un breve periodo a New York a fine anni ’60. Il suo debutto, omonimo, risale al 1972 per la neonata etichetta Geffen. Tra le canzoni segnaliamo “Jamaica Say You Will” con David Crosby ai cori. Crosby e Nash appaiono sul primo singolo “Doctor My Eyes”, un successo da classifica (Billboard, pos. 8). Il seguito è addirittura più fortunato: “For Everymen” è ottimamente accolto dalla critica e raggiunge la posizione numero 5 nelle classifiche di Billborad, mentre “Late For The Sky” del 1974 è citato da Rolling Stone come uno dei migliori 100 album di sempre. Il capolavoro, nonchè il più venduto degli album di Jackson Browne, è “Running On Empty”, definito un concept “on the road”. Il disco può essere paragonato nella sua intensità a un film documentario, in cui Jackson racconta e coglie lo spirito della vita on the road molto prima dell’infinità di rockumentaries targarti MTV dedicati a quel periodo. I successivi progetti di Browne sono gli “all stars- concerts” organizzati con Bonnie Raitt, Crosby e Nash a favore del MUSE (Musicians United for Safe Energy), oltre ai 3 album live registrati in occasione dello stesso tour. Infinita la lista dei nomi che partecipano all’iniziativa: Bruce Springsteen, The Doobie Brothers, Carly Simon, James Taylor, Ry Cooder, Chaka Khan, Peter Tosh, e Tom Petty .
La sua attività in studio continua con “Hold Out” del 1980, che grazie ai singoli “Boulevard” e “That Girl Could Sing” raggiunge il primo posto in classifica. Nel 1986 spicca tra le sue produzioni “Lives In The Balance” che fa discutere per i propri contenuti: un’analisi socio-politica degli Stati Uniti e del Sogno Americano, destinata a proseguire nel 1989 con “World In Motion”.
“I’m alive” del 1993 segna invece un ritorno alle tematiche personali e romantiche che avevano contraddistinto i suoi esordi mentre nel 1999 inizia una serie di collaborazioni prestigiose: duetta con Bonnie Raitt per “Kisses Sweeter than Wine” che gli procura una nomination al Grammy, un brano incluso in una trilogia dedicata a Pete Seeger. Sempre dedicata a Seeger è la versione di “Guantanamera” che incide nel 2001 in compagnia di Joan Baez.
Nel 2002 “The Naked Ride Home” segna il ritorno a un album di suite totalmente inedite. Il marchio di fabbrica di Browne è evidente: linguaggio raffinato e poetico che parte da emozioni intime fino ad arrivare a questioni sociali e politiche.“ The Very Best Of Jackson Browne” esce nel 2002. Nel frattempo sono molteplici i premi assegnati al cantautore. Tra tutti spicca il John Steinbeck Award, riconoscimento dedicato agli artisti di origini californiana che meglio hanno saputo interpretare i valori sociali nelle loro opere. Il suo nome si va ad affiancare a quelli del regista John Sayles, agli scrittori Arthur Miller e Lanford Wilson e al musicista Bruce Springsteen.
La ricerca della verità e di un posto nel mondo rimangono elementi essenziali nella poetica di Jackson Browne. In questo senso, Browne è sempre stata una voce matura e in costante evoluzione, un vero cittadino del mondo.
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