Norah nasce il 30 marzo del 1979 a New York City trascorrendo la sua adolescenza a Dallas, dove la madre l'aveva portata dall'età di quattro anni. Molto dotata fin da piccola, per sua stessa confessione deve gran parte della sua formazione e del suo ottimo gusto alla madre la quale, intuite le doti della figlia (a cinque anni si esercitava già al piano, mentre a sei ha inizia a suonare il sassofono contralto), non solo la porta in chiesa a cantare nei cori, ma la indottrina con i sacri vinili .... Leggi ancora
Norah nasce il 30 marzo del 1979 a New York City trascorrendo la sua adolescenza a Dallas, dove la madre l'aveva portata dall'età di quattro anni. Molto dotata fin da piccola, per sua stessa confessione deve gran parte della sua formazione e del suo ottimo gusto alla madre la quale, intuite le doti della figlia (a cinque anni si esercitava già al piano, mentre a sei ha inizia a suonare il sassofono contralto), non solo la porta in chiesa a cantare nei cori, ma la indottrina con i sacri vinili di Billie Holiday.
Il suo talento emerge con tutta la sua forza mentre frequenta la Booker T. Washington High School of Performing and Visual Arts. A sedici anni si esibisce in un locale notturno con una versione di "I'll Be Seeing You" ispirata all'esecuzione di Etta James di questo suo pezzo favorito di Billie Holiday, ma le tappe verranno bruciate rapidamente.
Nel 1996 vince il Down Beat Student Music Award nelle categorie Miglior Jazz e Migliore Originale Composizione nel 1996 nonché il secondo SMA per Miglior Cantante Jazz nel 1997. Nell'Università del Nord del Texas Norah si specializza in jazz piano. Crea anche una band "Laszlo", dallo stile "dark, jazzy rock", così come lei stessa un po' scherzosamente lo ha definito. Ma è l'estate del '99 che segna una svolta nella carriera di Norah, quando, dopo aver affittato un appartamento nel leggendario Greenwich Villane di New York, si reca a Manhattan e inizia la sua inconsapevole scalata al successo.
Dapprima Norah appare sulla scena musicale newyorkese assieme alla funk-fusion band "Wax Poetic", ma in seguito crea un suo gruppo con gli artisti Lee Alexander (bassista), Dan Rieser (batterista), Jess Harris e Adam Levy (chitarristi). Norah non solo canta, ma suona anche il piano, sia acustico che elettrico. Forti dell'apprezzamento che ricevono dal pubblico, iniziano a registrare qualche demo-tape per la "Blue Note Records" (l'etichetta dei jezzofili "duri e puri"), per poi firmare un contratto con la stessa casa nel gennaio del 2001.
Debutta con i brani “Roxy Music's More Than This" e "Day Is Done Nick Drake", esibendosi spesso live con la band di Charlie Hunter.
Nel 2001 registra l'album che la ancia in tutto il mondo vendendo diversi milioni di copie, "Come Away With Me",lavorando con il producer Craig Street nello Bearsville Studio a Woodstock, New York. Ad agosto lei e il suo gruppo incontrano Arif Mardin agli studi Sorcerer Sound di Manhattan. Si tratta del produttore e arrangiatore pietra miliare delle registrazioni di Aretha Franklin, Dusty Springfield, Laura Nyro, Roberta Flack, e Willie Nelson, solo per nominarne alcuni.
"Ero molto nervosa all'inizio. Per entrare nella scena musicale non volevo un grande produttore che avesse fatto tutte registrazioni famose e mi faceva paura dirgli ciò che pensavo. Ma Arif è il ragazzo più carino del mondo, molto alla mano. Era lì a cogliere la mia performance e a rassicurami sul fatto che avrei avuto un'ottima registrazione. Arif ha avuto delle grandi idee".
"Come Away With Me", un album che vede la partecipazione di artisti di grande spessore, fra i quali è doveroso citare almeno il leggendario Bill Frisell, mescola elementi di jazz, soul, country e folk-pop in un sound unico e speciale considerato dai manager delle case discografiche un vero miracolo commerciale, a causa della raffinatezza della musica. Le canzoni contenute nel disco, d'altronde, riecheggiano influenze di artiste somme ma poco conosciute dal grande pubblico, come Billie Holiday, Nina Simone e la mitica Joni Mitchell.
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