Il gruppo prende il nome dal modulo per l’assistenza sociale, e si formò mentre i membri attendevano il loro turno in fila a un ufficio di collocamento a Londra nel 1978. E infatti tanto poveri erano in quei giorni che Brothers Robin (chitarra), Ali Campbell (voce, chitarra), Earl Falconer (basso), Mickey Virtue (tastiere), Brian Travers (sassofono), Jim Brown (batteria), Norman Hassan (percussioni), e il Maestro di Cerimonie Terence "Astro" Wilson acquistarono i loro primi strument.... Leggi ancora
Il gruppo prende il nome dal modulo per l’assistenza sociale, e si formò mentre i membri attendevano il loro turno in fila a un ufficio di collocamento a Londra nel 1978. E infatti tanto poveri erano in quei giorni che Brothers Robin (chitarra), Ali Campbell (voce, chitarra), Earl Falconer (basso), Mickey Virtue (tastiere), Brian Travers (sassofono), Jim Brown (batteria), Norman Hassan (percussioni), e il Maestro di Cerimonie Terence "Astro" Wilson acquistarono i loro primi strumenti con il risarcimento che Ali Campbell ricevette in seguito a una rissa in un bar. Nonostante nessuno sapesse suonare bene, il set catturò subito l’attenzione del pubblico anche grazie al reggae/ska revival in atto in quel periodo in Inghilterra e ai temi dei loro brani, che trattavano il disagio delle classi meno abbienti e la realtà delle strade di quei giorni. Alla fine del 1978, infatti, furono invitati ad accompagnare The Pretenders in tour. Due anni più tardi il singolo “Food For Thought” raggiunse le posizioni alte delle classifiche in Inghilterra, e il successo del gruppo iniziò a crescere. “Signing Off” e “Present Arms” furono accolti bene dal pubblico in Inghilterra quanto negli Stati Uniti anche merito di brani come “One in Ten”, che denunciava l’altissimo tasso di disoccupazione causato dalla politica di Margaret Thacher. L’album di cover “Labour of Love” includeva “Red Red Wine” di Neil Diamond e salì al numero uno delle classifiche Inglesi entrando per la prima volta in classifica negli Stati Uniti. Nel 1998 “Red Red Wine” è proposta a un concerto in tributo di Nelson Mandela ed è una nuova stagione di successi per la band Inglese. Seguiranno altri album e decine di singoli in classifica quali “Can’t Help Falling in Love”, “I Got You Babe” (con Chrissie Hynde dei Pretenders)”, “The Way You Do the Things You Do” “Here I Am (Come and Take Me)”. Nel 2002 esce “The Fathers of Reggae” che propone i grandi classici della musica reggae. Del 2004 il loro album “Homegrown”, presentato nel loro attuale tour.